CAP-4
Fu come se il mondo le fosse cascato addosso. Salutò con normalità, o almeno ci provava. Intanto passò Dargor che salutò con un cenno del capo, guardò con freddezza inaudita il generale. A quanto sembrava anche Wandarer aveva ricambiato con lo stesso sguardo.
-Dargor, da oggi lui sarà nostro ospite.- disse Akron con un sorriso -Wandarer, questo ragazzo è Dargor, il principe di Argor. E' quì per aiutarci. Spero che andiate d'accordo.- .
Era come mettere cane e gatto nella stessa stanza. I loro sguardi esprimevano tutto l'odio che l'uno provava per l'altro. Ciononostante entrambi sorrisero in modo fasullo e si strinsero la mano continuando a scrutarsi torvi. Sophì sembrava non capire ma poi si ricordò di quello che aveva detto Dargor la sera del ballo e capì tutto.
-Io mi congedo. Arrivederci.- disse il principe con improvvisa fermezza, salutò Sophì e andò nella sua camera.
-Ciao.- mormorò la ragazza -Io invece vado un pò dalla Strega Bianca, ho una cosa da chiederle per la lezione di domani.- disse cercando di sembrare più normale possibile.
-Va bene tesoro. Ci vediamo a cen..-
-Oh no. Non ho fame, credo che andrò a dormire dopo che ho chiacchierato con la Strega.- interruppe Sophì con un sorriso tirato.
-Le donne..- sospirò il re.
-Le lasci un pò di tempo.- disse Wandarer squadrando la principessa da capo a piedi con incredibile interesse -Sono sicuro che andremo d'accordo. E' ancora giovane e ha i suoi grilli per la testa.-
-Forse hai ragione. Partita a scacchi?- chiese il re.
-Ma certo!-
-Strega Bianca!- chiamò Sophì entrata nella camera della sua tutrice. La donna era seduta sul letto e osservava l'interno di un calice d'acqua.
-E' lei. Non è a cena?- chiese la donna come colta alla sprovvista.
A questa domanda Sophì mostrò tutta la sua delusione e raccontò tutto.
Dopo un pò si era accovacciata al fianco della Strega e la testa era appoggiata sulle gambe di lei che le accarezzava i capelli -Non avrebbe dovuto! Gli avevo detto di aspettare un altro pò!- disse con le lacrime agli occhi -Dargor mi ha detto delle cose sul suo conto!-
-Allora dovreste dirlo ai suoi genitori.- consigliò la Strega.
-Mio padre penserà che è solo una scusa o una mia invenzione.-
-Cosa le ha detto il principe?-
-Mi ha detto che era uno dei peggiori Angeli Neri che congiurava contro la sua famiglia, alla fine fu esiliato.- spiegò.
-Dovreste informare i sui genitori allora. Ho un brutto presentimento.- disse la donna.
Sophì la guardò -E se non mi credessero?-
-Almeno avrà avuto il coraggio di parlarne. Loro sono stati avvertiti, poi è nella loro coscienza ascoltare le sue parole o meno.-
-Hai ragione. Posso dormire con te stanotte?- chiese la principessa con tono quasi infantile.
-Perchè?-
-Perchè ho paura, ovvio. Almeno stanotte.-
-E va bene, ma solo perchè me lo chiede lei.- disse la Strega sorridendo -Andiamo a cena? Io ho un pò di fame.-
-Va bene! Andiamo!- disse Sophì più sollevata.
A cena non si parlò molto. Dargor si era messo più lontano possibile da Wandarer mentre il generale si era seduto proprio vicino a Sophì e cercava di aprire un dialogo.
-Sono stato nell'esercito per molti anni.- spiegò con orgoglio mentre Sophì osservava Dargor che lanciava occhiate torve al generale.
A questo punto la ragazza si chiedeva cosa avesse mai fatto di così terribile da far arrabbiare Dargor in quel modo. Mangiò qualche boccone mentre spostava lo sguardo sulla Strega Bianca perseguitata da Hess, il discorso di Wandarer sulla sua carriera militare non le interessava. In quel momento, però, i due parlavano tranquillamente e sembravano esser arrivati ad un punto cruciale, la donna era seria e ascoltava cosa diceva il cugino di Dargor. Parlavano a bassa voce e ogni tanto Hymeh prendeva la parola e Hess ascoltava e annuiva.
-Io vado. Domani devo svegliarmi presto. Buon appetito.- disse Dargor alzandosi dal tavolo improvvisamente.
Akron sembrava quasi dispiaciuto. In genere Dargor non si allontanava mai prima della fine della cena, tuttavia lo salutò con gentilezza e guardò la figlia. Stava guardando ancora i due ragazzi che parlavano tra loro. Ritornò a concentrarsi sulla sua cena anche se non aveva più fame, era come se qualcosa fosse andato storto. Infatti quando la cena finì, Sophì non salutò nemmeno il padre e accennò un saluto alla madre.
-Non è stata un pò troppo fredda?- chiese Hymeh indossando la sua vestaglia di lino nero.
-Deve capire e basta. Se mi vuole davvero bene allora saprà dove ha sbagliato.- rispose Sophì indossando la sua camicia da notte azzurra e dopo si mise sotto le coperte con aria imbronciata.
Hymeh sorrise mentre legava i lunghi capelli corvini in una treccia -Dategli un pò di tempo e se ne accorgerà da solo.- consigliò. Al che non ebbe risposta, la principessa si era addormentata subito e fu raggiunta poco dopo anche dalla Strega.
Il mattino seguente Sophì si svegliò di buon umore e scese subito a fare colazione. Aveva pensato al fatto che Wandarer poteva anche esser cambiato dopo l'esilio e si sentiva meglio. Arrivata alla mensa trovò Dargor che faceva colazione e c'erano anche il generale ed Hess. La Strega Bianca non c'era, ultimamente era un pò strana, spariva improvvisamente oppure diceva cose strane. Non badando a questa cosa si sedette a fare colazione, l'aria era tesa come la corda di un violino: Dargor stava zitto e ogni tanto scrutava torvo il generale, quest' ultimo faceva finta di niente mentre Hess scrutava entrambi gli Angeli Neri con preoccupazione.
-Oggi cosa insegni alle reclute?- chiese Sophì per rompere un pò il ghiaccio, tuttavia Dargor non sembrava in vena di parlare.
-Penso che gli mostrerò come prendersi cura di un Drago e come prenderci confidenza.- rispose un pò freddo.
La ragazza capì che non era giornata ma stavolta fu il generale a prendere la parola -Le va di fare un giro per i giardini del castello? Potrebbe farmi da guida, non conosco il posto.- disse con un sorriso smagliante, si sentì Dargor sbuffare rumorosamente e poco dopo si alzò, avendo finito la colazione. -Veramente dovrei andare a lezione. Semmai dopo generale.- rispose Sophì prima di uscire anche lei seguita da Hess.
-E' nervoso. Non farci caso Sophì.- disse Hess come se la cosa fosse normalissima -Ogni tanto gli succede, si sveglia con la luna storta. Poi la presenza del generale non fa che peggiorare la cosa.-
-Cosa gli è successo da avercela così tanto con lui?- chiese finalmente Sophì.
Hess la guardò spaesato -Niente, non ha fatto niente. Non si sopportano, tutto quì. Vai a lezione da Hymeh su.-
-Hymeh? E chi è?-
-Cioè, non conosci il vero nome della Strega Bianca? Si chiama Hymeh.- Hess era stupito.
-Mi è sempre stata presentata col nome di Strega Bianca.- si scusò la ragazza -Ha il nome di una Ninfa.- disse poi con occhi luccicanti -Va beh, vado da lei! Ciao!-
-Che strana tipa.- si disse Hess sorridendo e andò nella valle dove c'erano i Draghi.
-Strega Bianca! Ho delle domande da farti!- disse Sophì arrivata ai giardini dove spesso studiavano.
Hymeh era seduta sotto ad un gazebo e i libri erano già tutti pronti: Rune, Incantesimi vari e Storia di Erinorth. La donna scrutava la principessa con normalità e le fece segno di accomodarsi accanto a lei e iniziò a prendere un libro.
-Prima di iniziare vorrei farti delle domande, ma rispondimi ti prego.- disse la principessa, la Strega annuì curiosa. Sophì prese fiato -Perchè non mi hanno mai detto il tuo vero nome?-
Hymeh la guardò con stupore -Mi sembrava di averlo detto il mio nome quando ci conoscemmo, forse mi ha sempre chiamata Strega Bianca e lo ha dimenticato. I suoi genitori sanno il mio nome.- rispose con un sorriso.
-Oh, scusami allora.- arrossì furiosamente per la vergogna -La seconda domanda invece è un' informazione: sai cosa può aver fatto arrabbiare Dargor in quel modo? Non parla più con nessuno soprattutto quando c'è il generale.-
Hymeh ci pensò su -Potremo provare a frugare nei suoi ricordi.- disse con semplicità -Però Dargor stesso deve, come dire, voler far sapere l'accaduto. O meglio, la sua volontà deve essere debole così da poter entrare facilmente nella sua mente.-
-E in che modo?- chiese Sophì incalzante, il che fece stupire la Strega.
-Entrare nei ricordi delle persone non è tanto bello. E poi mi pare che non sia nemmeno permes..-
-Ma è importante! Serve anche a capire che persona sia Wandarer. E poi sono anche curiosa.- interruppe la ragazza.
Hymeh osservò la siepe con interesse incredibile per poi tornare a guardare la principessa -Sarà difficile. Non penso che il principe voglia far sapere i fatti suoi.- disse con tono risoluto.
-Hai paura? Perchè se è così posso farlo da sola. Tu devi solo dirmi cosa devo fare.-
-Beh, è abbastanza impegnativo. Punto primo dovresti essere in gran confidenza con il principe e quindi qualcosa di più che una semplice amica. Deve esser sicuro di aprire il cuore a qualcuno di cui fidarsi. Punto secondo dovreste coglierlo nel sonno o in un momento di stanchezza mentale.- spiegò la Strega ma aggiunse qualcos'altro -E poi serve lo Specchio d'Argento, chiamato anche Specchio dei Ricordi. Qualsiasi ricordo, bello o brutto, viene captato dalla persona più vicina. Guardando al suo interno appaiono i ricordi di quella persona e..-
-Capta i ricordi? E come si fa? Insomma, mettiamo caso che ci siano due persone oltre a lui, come si fa a...-
-Lo specchio sa cosa vuole la persona che lo sta usando.- interruppe la Strega -Sa tutto lo Specchio, qualsiasi cosa. Il problema sta nel cogliere la persona in un momento di riposo sia mentale che fisico.-
-Il sonno è la miglior cosa.-
-Esatto. Anche i sogni sono un buon modo per capire le persone. Spesso queste sognano avvenimenti passati e li rivivono nel sonno.- spiegò -Ma di certo il principe non la farà dormire con lui.- scoppiò a ridere mentre Sophì diventava rossa come se avesse mangiato qualcosa di piccante.
-Beh, allora come si può fare?- chiese poi la ragazza.
-Io dico di non fare niente. Potrebbe essere il principe stesso a raccontarle tutto, principessa. Scommetto che si arrabbierebbe a morte se scoprisse che abbiamo frugato nei suoi ricordi. Quindi sceglierei la via più diplomatica: il dialogo.-
-Va beh, il problema è convincerlo a parlare e...-
Si sentì un gran baccano dalla Reich Valley, erano i Draghi. Sophì guardò Hymeh spaesata, Hymeh dal canto suo sembrava preoccupata -Resti quì! Vado a controllare.- prese la gonna tra le mani e iniziò a correre verso la valle con lo scettro d'argento in una mano.
Ovviamente la principessa la seguì. Nella valle c'era il putiferio: le reclute più esperte tenevano buono un Drago abbastanza nervoso, altri invece urlavano e chiedevano soccorsi. Il generale Wandarer era lì e guardava preoccupato, idem per i Draghi più giovani, osservavano dalla loro rupe incuriositi, altri proteggevano i loro nidi sputando fuoco.
Hymeh si avvicinò ad una delle reclute -Cosa è successo?-
-Un Dragone volava sulle nostre teste quando è sceso in picchiata e ha attaccato Terra, il Drago del nostro istruttore. Poi non so cosa sia successo e... ma dove va?- -Strega Bianca!- chiamò la principessa. Hymeh corse in mezzo alla calca, utilizzando il suo scettro d'argento evocò un raggio di ghiaccio che placò il Dragone agitato, stava cercando di attaccare un altro Drago, sembrava una furia, i suoi ruggiti echeggiavano contro le pareti rocciose della valle. Appena fu colpito da una leggera bora si placò accovacciandosi su qualcosa o qualcuno.
-Lasciatemi passare! Occupatevi dell'altro Drago!- ordinò Hess improvvisamente, era appena tornato attirato dal baccano -Vado un attimo via ed ecco cosa succede!- esclamò -Oh. Hymeh anche tu quì?-
Hymeh non rispose e indicò Terra, stava coprendo qualcosa con le zampe e impediva a chiunque di avvicinarsi, continuava a mostrare i denti aguzzi.
-Sarà un'impresa andare a vedere. Non ho mai visto Terra così, solo nell'ultima guerra si comportava così perchè...- il suo volto sbiancò improvvisamente e iniziò a correre verso il Drago -Dargor!- chiamò. Anche se Terra lo conosceva non gli permetteva di avvicinarsi,si era placato ma non voleva spostarsi di lì e ringhiava in modo terribile, brandiva la coda spinata contro il terreno creando dei grandi solchi. I suoi occhi tenevano d'occhio tutti i movimenti di Hess.
-Chissà cosa sarà successo.- chiese una voce, Wanderer. Aveva raggiunto Sophì e osservava pensieroso.
-Un Drago che non è di questa valle ha attaccato Terra. Ora non so perchè Hess voglia andare da lui, cioè, da Terra.- rispose la principessa.
-Un Drago estraneo? A quanto vedo però è della stessa specie di Terra. Però... è ridotto maluccio.- commentò il generale.
-Dargor svegliati!- chiamava il cugino avendo tirato da sotto le zampe il principe semi-svenuto. Hymeh era preoccupata e si avvicinò al Drago estraneo: aveva una catena al collo con attaccato un pendaglio e un simbolo che non riuscì a vedere perchè subito dopo la creatura volò via non curandosi dei domatori che tentavano di incatenarlo, infatti questi furono sbalzati via non appena la creatura prese il volo. La Strega rimase per un pò a guardare la sagoma della bestia che diventava sempre più piccola e tornò ai suoi doveri.
-Accidenti! Proprio a noi doveva capitare?- sbraitava Hess.
-Quel Drago è stato mandato da qualcuno, aveva un pendaglio con un simbolo sopra.- disse Hymeh che si accovacciò vicino ad Hess e controllò le condizioni di Dargor -Ci conviene portarlo in infermeria, per qualche giorno sarà fuori combattimento. Si occuperà lei delle reclute, mentre suo cugino si riprende.-
-Io? Beh, si può fare. Spero solo che mi ascoltino.- rispose Hess guardando il cugino con preoccupazione: era ridotto male, un rivolo di sangue scorreva dalla fronte, una parte della maglia era stata strappata via forse da un' artiglio e c'era un graffio bello profondo, era in uno stato di veglia, aveva l'espressione sofferente e quando fu portato sulla lettiga mugolò.
Hymeh era molto pensierosa -Me ne occupo io.- disse improvvisamente -Ho delle domande da fargli. Forse sa da chi sia stato mandato il Drago.-
Hess sembrava poco convinto -E' necessario? Infondo non abbiamo visto quando sia stato attaccato.-
-Lo so, può darsi che Terra abbia cercato di allontanarlo ma il principe voleva evitare guai e si è messo in mezzo. Così potrebbe essere stato colpito da una zampata o da una bella codata anche se ne sono poco convinta. Una codata lo avrebbe tagliato in due.- osservò le punte accuminate che aveva Terra, raggiungevano la lunghezza di quasi mezzo metro.
-Ma è Dargor quello!- esclamò Sophì spaventata -Cosa è successo?- chiese.
Wandarer la tenne in disparte -Chiederò informazioni, non si preoccupi.- disse mentre Sophì cercava di andare dalla Strega Bianca - Qualcuno mi dica qualcosa!-
Hymeh si avvicinò ai due -Qualcuno ha mandato un Drago e il principe è stato attaccato.- spiegò con semplicità -Mi occuperò di lui e gli farò delle domande. Non si preoccupi, starà bene.- la rassicurò.
-Fammi sapere! Poi verrò a vedere di persona come sta.- disse la principessa -Vorrei verificare le sue condizioni.